Nel Far West tra whiskey e… pasta di zucchero!

Un cappello da Cowboy* come nella tradizione del vecchio West, un cappello senza conigli ma con tanta dolcezza.

Mai prima d’ora la frase che di solito accompagna una scommessa persa potrebbe essere più invitante: “Mi mangio il cappello” e me lo mangio volentieri!

Minù

* Il concetto di un cappello ad ampie falde utilizzato per cavalcare proviene principalmente dalla tradizione dei vaqueros messicani. Tuttavia il design dei cappelli da cowboy ha discendenze anche in altri tipi di copricapi, come il sombrero o i cappelli facenti parte della divisa della cavalleria americana. John B. Stetson viene da più fonti accreditato come designer originale del cappello di cowboy che lui per primo mise in commercio con il nome di Boss of the Plain (in italiano Boss della pianura).

Il cappello da cowboy viene considerato particolarmente funzionale in quanto la sua ampiezza è in grado di proteggere tanto dal sole quanto dalla pioggia e in questo senso è ancora oggi utilizzato nell’ambito del lavoro. In alcuni casi il cappello da cowboy ha un mero valore estetico ed è indossato come segno di riconoscimento della propria aderenza allo stile di vita dei cowboy.

Il design del cappello da cowboy è rimasto invariato negli anni. Ai classici cappelli di colore nero, grigio e marrone si sono aggiunte nuove tonalità destinate soprattutto alle donne. (fonte Wikipedia)

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